SPECIALE DECRETO SICUREZZA: Cosa cambia
Il bollettino d’informazione sindacale contenuto in questo speciale SIAPInform@ n. 19 si propone di rendere più agevole e immediata la lettura di alcune misure del DL Sicurezza, convertito in legge la scorsa settimana, rivendicate dal SIAP e da tempo attese da tutto il personale per le problematiche afferenti all’ordinamento interno. L’obiettivo è che tali misure diventino patrimonio informativo di tutti i colleghi e, per la parte che interviene su strumenti operativi e tutele professionali degli operatori di polizia, anche dei cittadini, si tratta infatti di procedure e strumenti che incidono sulla qualità del servizio e dei servizi che la sicurezza pubblica deve garantire. Il SIAP rivendica il merito di aver intessuto interlocuzioni costruttive, condotte anche quando le nostre posizioni sono state severe, nette, talvolta dure. (...)
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La fermezza sindacale, quando è responsabile e rappresenta gli interessi collettivi, non è mai contrapposizione sterile, ma un contributo democratico che valorizza il mandato di rappresentanza affidatoci dai colleghi, che va custodito con cura quando si rappresentano i bisogni e le esigenze reali della base degli operatori a ricaduta collettiva, per trasformarli in proposte utili all’Amministrazione e al Paese. Il vivace confronto politico e le contrapposizioni parlamentari emerse appartengono al dibattito democratico e alle diverse visioni dei partiti in tema di politiche della sicurezza. Diversamente, nel quadro delle dinamiche interne al Ministero dell’Interno e al Dipartimento della Pubblica Sicurezza, o nella logica entro cui si muove il Sindacato delle poliziotte e dei poliziotti nelle interlocuzioni con gli esponenti dei gruppi parlamentari, va riconosciuta la sensibilità del Ministro dell’Interno, Prefetto Matteo Piantedosi, che ha mostrato attenzione al confronto sindacale più autentico e disponibilità a recepire i suggerimenti provenienti da chi vive ogni giorno la complessità del lavoro di Polizia. Allo stesso modo, il vertice del Dipartimento della Pubblica Sicurezza ha evidenziato una crescente cultura del dialogo concreto e non di facciata con i rappresentanti del personale. Anche per queste ragioni il Comparto Sicurezza deve essere distinto dal Comparto Difesa, diverse sono le missioni, gli ordinamenti, la cultura gestionale interna, la storia istituzionale e sindacale della rappresentanza del personale in uniforme, le funzioni e gli obiettivi dei Ministeri dell’Interno e della Difesa. La Polizia di Stato e le Autorità di pubblica sicurezza, le poliziotte e i poliziotti costituiscono un presidio civile della Repubblica, un corpo democratico nato dalle dinamiche del conflitto sociale e politico degli anni 70’, trasparente e di prossimità, garanzia quotidiana dei diritti delle nostre libertà, della legalità e della coesione sociale. Questa è la cultura civile, politica e sindacale che anima le battaglie del SIAP a tutela di tutti i ruoli e qualifiche della Polizia di Stato. Una consapevolezza per cui il nostro agire sindacale e autonomo, responsabile e determinato, nell’interesse delle poliziotte, dei poliziotti e dei cittadini che essi servono ogni giorno, mai avulso ma integrato, nelle logiche del mondo del lavoro confederale. f.to Giuseppe Tiani
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INDICE del bollettino:
- Editoriale del Segretario del SIAP
- Il Decreto Sicurezza diventa legge: cosa cambia per i poliziotti
- Focus ordinamento e concorsi, cosa cambia per il personale della Polizia di Stato
seguendo il link si è indirizzati alla Gazzetta Ufficiale del 24 Aprile 2026
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