Siap Toscana: Confronto Riordino delle Carriere -  Le ragioni delle contestazioni  al testo oggetto del confronto con le OO.SS.

Siap Toscana: Confronto Riordino delle Carriere - Le ragioni delle contestazioni al testo oggetto del confronto con le OO.SS.

Prato, 24 gennaio 2014

Cari colleghi, premesso che il S.I.A.P. ritiene imprescindibile e non più rinviabile il riordino delle carriere per il personale della Polizia di Stato, considerate le infinite legittime aspettative che ripone in esso il personale di tutti i ruoli ordinari, tecnici e sanitari, perciò si rende necessario riuscire ad ottenere una legge delega equa, trasparente e completa, evitando che si creino condizioni di criticità come nel recente passato, il quale ha prodotto figli e figliastri.
Ciò premesso, il SIAP non ha condiviso ed approvato il testo della bozza presentata dall’Amministrazione a dicembre 2013 poiché peggiorativa rispetto a quella presentata e discussa nel novembre 2012.
Peggiorativa perché, sebbene sia stato previsto come da Noi storicamente rivendicato per “una carriera aperta alla base” l’unificazione del ruolo esecutivo (Agt/Ass.ti/Sov.ti), necessario a creare le condizioni permanenti per una progressione di carriera armonica che non escluda le possibilità a nessuno, le previsioni di organico delle qualifiche superiori restavano inalterate. Così come prevista dalla bozza respinta, si produrrebbero ulteriori criticità, soprattutto in danno del personale più giovane. Difatti, considerato che ad oggi vi sono circa 42.000 Assistenti Capo a fronte di oltre 60.000 del ruolo Agenti/Assistenti, è lapalissiano che di fronte a circa 7.400 posti vacanti per il ruolo sovrintendenti vi è la necessità di aumentare i posti disponibili nell’organico dei sovrintendenti e degli ispettori, al fine consentire la progressione di carriera al personale bloccato nelle qualifiche apicali dei ruoli agenti, assistenti e sovrintendenti da circa un ventennio, a causa degli enormi colpevoli ritardi nel bandire i concorsi. E’ ancora aperta la ferita del mancato scorrimento delle graduatorie degli idonei negli ultimi tre concorsi per V. Sov. che il Siap ha cercato di tutelare con tutte le sue energie e risorse.
Quindi abbiamo ritenuto assolutamente insufficiente l’attuale previsione di una posizione soprannumeraria del 10% delle vacanze nel ruolo dei Sovrintendenti così come in quello degli Ispettori e del futuro ruolo direttivo; abbiamo rivendicato oltre alla istituzione del “ruolo ad esaurimento” che sani la posizioni degli Ass.C anziani , anche la previsione che, non può essere inferiore al 50% dei posti in più previsti in organico che è di poco superiore alle 20 mila unità (per il cui periodo di durata non inferiore ai dieci anni si era pronti ad un confronto costruttivo), al fine di coniugare le esigenze del personale anziano, sia di servizio che anagraficamente (a pochi anni dalla pensione) con quello meno anziano e con i giovani, per i quali diversamente non si vedrebbe alcuno sbocco di avanzamento nella carriera nel breve periodo. La medesima situazione si pone per il personale già appartenente al ruolo dei Sovrintendenti, per il quale non è sufficiente prevedere solamente l’attribuzione di un modesto assegno riassorbibile,del parametro in godimento, ma la previsione di una procedura snella ed agevolata – anche in sovrannumero - per poter accedere al ruolo degli Ispettori, anch’esso in forte carenza di organico.
Per quest’ultimo ruolo abbiamo ritenuto insoddisfacente nel periodo di transizione, l’attribuzione del 2% del parametro in godimento per gli Ispettori Superiori ma riteniamo indispensabile un provvedimento maggiormente dignitoso ed efficace per valorizzare la qualifica apicale del ruolo di concetto della Polizia di Stato, ivi compresi gli Ispettori capo che hanno maturato il diritto al parametro superiore dopo dieci anni di permanenza nella qualifica, oltre ai legittimi temi legati alla valorizzazione di autorità locale di P.S.,anche alla luce della nuova qualifica di Sostituto Commissario.
Riteniamo assolutamente insufficiente la previsione destinata al personale interni nel limite del 50% dei posti messi a concorso per il nuovo ruolo direttivo – che al momento della proposta non è superiore alle 2.600 unità che per noi sono del tutto insufficienti – per il personale in possesso della laurea triennale, per il quale è necessario aumentarne l’aliquota di riserva per gli interni e la totalità dei posti. A breve seguiranno notizie più dettagliate dalla Segreteria Nazionale Siap sul sito web www.siap-polizia.org

Prato, 24 gennaio 2014
 

                                                                                                                                                                                                                                                                       La Segreteria Regionale Siap - Toscana