LEGGE DI STABILITA\': OK SBLOCCO TETTO SALARIALE. IN BUSTA PAGA DA GENNAIO 2015 ASSEGNI DI FUNZIONE E PROMOZIONI.

LEGGE DI STABILITA': OK SBLOCCO TETTO SALARIALE. IN BUSTA PAGA DA GENNAIO 2015 ASSEGNI DI FUNZIONE E PROMOZIONI.

 Art. 21, comma 4. Sono abrogati gli articoli 1076, 1077, 1082 e 1083(norme che regolano la promozione alla vigilia del congedo per gli ufficiali delle forze armate n.d.r.)del decreto legislativo 15 marzo 2010 nr. 66, e l’articolo 1, comma 260, lettera b, della legge 23 dicembre 2005, nr. 266,(promozione dei dirigenti superiori della Polizia di Stato n.d.r.).

Art. 21, comma 5. (indennità di ausiliaria Forze armate e Corpi di Polizia militari (Arma dei Carabinieri e Corpo della Guardia di Finanza).
All’articolo 1870, comma 1, del decreto legislativo 15 marzo 2010, nr. 66, le parole “pari al 70 per cento”, sono sostituite dalle seguenti “pari al 50 per cento”. Tale percentuale di calcolo trova applicazione nei confronti del personale che transita nella posizione di ausiliaria a decorrere dal 1 gennaio 2015.

Art. 21, comma 6. Dimezza gli importi di piloti e controllori di volo.

Art. 21, comma 10. L’autorizzazione di spesa di cui all’articolo 3, comma 155, ultimo periodo della legge 350/2003 (provvedimenti normativi in materia di riordino dei ruoli e delle carriere del personale non direttivo e non dirigente delle Forze armate e delle Forze di polizia n.d.r.) è ridotta di 119 milioni di euro per l’anno 2015.

Art. 21, comma 11. Le somme disponibili in conto residui (previsti per il riordino delle carriere e indennità una tantum n.d.r.) sono versate all’entrata del bilancio dello stato nel 2015.

Art. 21, comma 12. Prevede un rinvio delle assunzioni del personale dei corpi di Polizia, specificando che possono essere effettuate con decorrenza non anteriore al 1° dicembre 2015 salvo quanto previsto dalla legge 90/2014 nonché per quelle degli allievi ufficiali, degli allievi marescialli e del personale dei gruppi sportivi, per un risparmio complessivo non inferiore a 19,7 milioni di euro.

Art. 21, comma 16. Rappresentanza Militare. Sono abrogate le categorie, fermo restando il numero complessivo di 32 rappresentanti per il COCER e di 120 rappresentanti per il COIR la composizione deve essere rideterminata con decreto del Ministro della Difesa di concerto con il Ministro dell’Economia. Sarà previsto, inoltre, un delegato ogni 500 elettori invece che degli attuali 250. Dal 2015 le spese di funzionamento della rappresentanza militare ivi compreso il trattamento economico di missione ed accessorio non possono superare il 50% di quelle sostenute nel 2013.

Art. 21, comma 17. Elimina l’indennità di trasferimento in patria per il personale in servizio all’estero.

Art. 31 comma 6. Gli alloggi di servizio connessi all’incarico con locali di rappresentanza (ASIR) sono ridotti da 55 a 6.

Art. 31 comma 8. Prevede larevisione degli organi giurisdizionali militari e conseguente riduzione degli uffici giudiziari militari, la soppressione dell’ufficio militare di sorveglianza, le procure ed i tribunali Militari di Verona e Napoli. Il ruolo organico dei magistrati militari scende da 58 a 47.

Art. 31 comma 15. Il Ministero della Difesa assicura la realizzazione di introiti derivanti dalle dismissioni degli immobili in proprio uso, inclusi quelli di carattere residenziale, tali da determinare un miglioramento dei saldi in finanza pubblica per un importo non inferiore a 220 milioni nel 2015 e a 100 milioni di euro negli anni successivi.


Art. 31 comma 19. Prevede l’abolizione del grado di vertice di cui all’Art. 1095 del dlgs 66/2010.