FESI 2026

FESI 2026

Il 21 maggio 2026, presso il Dipartimento della Pubblica Sicurezza, il SIAP ha partecipato al confronto bilaterale con l’Amministrazione per la definizione del FESI 2026, portando al tavolo la propria visione chiara, coerente e determinata. L’Amministrazione ha presentato una proposta su due binari: da un lato la possibile sottoscrizione dell’accordo sulle voci tradizionali, in continuità con il FESI 2025; dall’altro il rinvio della definizione dell’indennità “info-investigativa” a una fase negoziale successiva, in attesa degli effetti del DPR 53/2025, che destina al FESI risorse aggiuntive pari a 7.648.369 euro per il 2024, 7.861.749 euro per il 2025 e 9.437.955 euro per il 2026. (...)

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A queste si sommano i fondi previsti dalla legge 30 dicembre 2024, n. 207, articolo 1, commi 121 e 122, che stabiliscono l’incremento delle risorse destinate ai trattamenti accessori del personale delle amministrazioni statali, mediante un fondo 112,1 milioni di € annui dal 2025, di cui € 55,3 milioni di € destinati alle Forze di polizia e alle Forze armate. Alla Polizia di Stato è attribuita una quota pari a 12,34 milioni di € lordo Stato, corrispondenti a € 9.299.171 di € lordo dipendente, da destinare ai trattamenti accessori non fissi e non continuativi nell’ambito degli accordi contrattuali del triennio 2022/2024.
In questo quadro, il SIAP ha riaffermato con forza la posizione già espressa ad aprile: nessuna esclusione, nessuna discriminazione, nessun arretramento sulla platea dei beneficiari dell’indennità info-investigativa. Abbiamo difeso con determinazione il diritto al riconoscimento economico di tutti i colleghi che svolgono attività di Polizia Giudiziaria nei Commissariati, nella Polizia Stradale, nella Polfer, nella Polizia di Frontiera, nelle Sezioni di PG, così come di chi tratta gli atti delle Volanti, della Polizia Scientifica e di tutti coloro che, con il codice di procedura penale alla mano, sono titolari delle attribuzioni necessarie. Una posizione che non nasce oggi, ma che affonda le radici nella nostra storia, nella nostra idea di equità e nella nostra identità di sindacato che tutela davvero chi lavora.
Questa linea, sostenuta con lucidità e autorevolezza, è stata accolta integralmente dall’Amministrazione, che ha riconosciuto l’indennità anche al personale delle SISCO, della Direzione Centrale Anticrimine e a tutti gli uffici che svolgono attività di PG in modo prevalente. L’indennità investigativa potrebbe così riguardare quasi 20.000 operatori: un risultato che conferma la capacità del SIAP di incidere, orientare e guidare le scelte strategiche dell’Amministrazione.
Sul primo binario, relativo alle voci tradizionali del FESI, è stata ipotizzata l’elevazione della presenza giornaliera a 6,63 euro, mantenendo invariate le altre voci. Dei 158.799.692,87 euro complessivi, circa 142 milioni sono destinati alla presenza giornaliera. Il SIAP ha inoltre evidenziato che eventuali risorse residue, soprattutto dal 2025 in poi, dovranno essere destinate al rafforzamento delle nostre idee di prevedere una indennità per i Commissariati, per la Frontiera e per il Controllo del Territorio nei turni mattutini e pomeridiani, oltre al potenziamento delle indennità serali e notturne.
Pur rispettando le scelte altrui, il SIAP non può che stigmatizzare la decisione di alcune OO.SS. di dividere il tavolo negoziale, indebolendo l’azione complessiva del fronte sindacale e rafforzando, di fatto, la posizione dell’Amministrazione. Una scelta resa ancor più grave dal mancato intervento dell’Amministrazione per ricondurre il confronto nel quadro normativo previsto, con un evidente danno alla trasparenza e alla linearità del processo.
Nonostante ciò, il SIAP, forte del consenso crescente e della fiducia che migliaia di colleghi ripongono nella nostra azione, conferma la propria leadership responsabile: una leadership fatta di competenza, coerenza e tutela reale. Continueremo a presidiare ogni passaggio della trattativa affinché il FESI 2026 risponda ai principi di equità, valorizzazione professionale e riconoscimento del lavoro quotidiano delle donne e degli uomini della Polizia di Stato. E continueremo a pretendere che le voci tradizionali siano liquidate nei tempi consueti, entro giugno, salvo ritardi dovuti a scelte politiche di altri attori del tavolo.
Ringraziamo tutti i colleghi, funzionari e dirigenti che hanno confermato o rinnovato il loro sostegno al SIAP. Le proiezioni provvisorie indicano che, per la rappresentatività 2025, superiamo i 16.000 iscritti, lavoratrici e lavoratori di ogni ruolo e qualifica.
Il SIAP–ANFP si conferma inoltre il primo sindacato del comparto al tavolo AND, con circa il 60% di rappresentatività nazionale. Non è solo un dato: è la prova concreta che il personale crede nella nostra capacità di guidare, difendere e rappresentare con forza e responsabilità l’intera comunità professionale.
Per noi, per il SIAP, pluralismo e confederalità non sono slogan, ma il modo più autentico di difendere la dignità e il rispetto di ogni collega, perché lottare per i lavoratori significa non lasciare indietro nessuno.
Roma 23 maggio 2026
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