Schema di Decreto concernente l\'assetto del N.O.C.S.  Esito incontro

Schema di Decreto concernente l'assetto del N.O.C.S. Esito incontro

Nel corso dell’incontro sindacale svoltosi il 13 maggio u.s. relativo allo schema di decreto concernente l’assetto del N.O.C.S., tra il SIAP e le altre OO.SS. maggiormente rappresentative, il confronto si è svolto in un clima costruttivo e orientato alla definizione di un testo normativo moderno, funzionale e proiettato verso le future esigenze operative del Reparto, evitando impostazioni eccessivamente rigide che ne avrebbero potuto limitare l’evoluzione. (...)

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Particolare rilievo ha assunto la definizione del N.O.C.S. quale “Unità di Intervento Speciale” della Polizia di Stato, formulazione che riconosce e valorizza l’unicità del reparto d’élite della Polizia di Stato, preservandone l’identità storica, operativa e professionale nel settore dell’antiterrorismo e degli interventi ad alto rischio, nel pieno rispetto della natura ordinamentale civile ad assetto speciale tipica dell'Amministrazione della Pubblica Sicurezza.

Tale definizione non rappresenta una mera formulazione terminologica, ma costituisce un preciso riferimento al quadro delle attuali unità di intervento speciale delle polizie europee riconosciute nell’ambito delle “S.I.U. – Special Intervention Unit”, rafforzando il posizionamento del N.O.C.S. nel panorama dei partner europei e valorizzandone il livello di preparazione, professionalità e capacità operative maturate nel corso della sua storia.

Nel corso del confronto è inoltre emersa la volontà condivisa di mantenere una definizione dei compiti ampia e non rigidamente circoscritta, così da consentire al Reparto di adattarsi ai mutamenti degli scenari operativi e delle minacce emergenti, preservandone al contempo l’autonomia funzionale e identitaria all’interno della Polizia di Stato.

È stata altresì evidenziata l’importanza di valorizzare tutte le professionalità presenti nel Reparto, sia operative sia tecnico-specialistiche, attraverso un modello organizzativo moderno, flessibile e integrato, coerente con la crescente complessità degli attuali scenari di impiego.

Questo decreto, a firma del Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, rappresenta un importante punto di partenza e non un punto di arrivo. Esso costituisce infatti la base strutturale e organizzativa sulla quale sviluppare un sistema formativo, addestrativo e operativo sempre più avanzato, capace di garantire nel tempo il mantenimento, la tutela e lo sviluppo della specificità del N.O.C.S., assicurando standard professionali, tecnici ed operativi pienamente equiparabili a quelli delle omologhe unità di intervento speciale europee e forze speciali italiane.

L’Amministrazione sarà pertanto chiamata ad assicurare percorsi formativi, addestrativi e di aggiornamento conformi all'evoluzione delle tecniche di intervento del N.O.C.S. ed in grado di mantenere elevatissimi livelli di preparazione, flessibilità operativa e capacità di adattamento rispetto ai moderni scenari di impiego e alle minacce emergenti.

Allo stesso tempo, il lavoro svolto e le soluzioni condivise nel corso del confronto sindacale pongono le basi per un futuro percorso normativo più ampio e strutturato, finalizzato all’adozione di un vero e proprio decreto istitutivo a firma del Ministro dell’Interno.

Un passaggio ritenuto fondamentale per consolidare, anche sotto il profilo ordinamentale e normativo, il ruolo del N.O.C.S., valorizzandone pienamente storia, tradizioni, identità, autonomia funzionale e ruolo strategico nel panorama delle unità speciali di polizia nazionali ed europee, rafforzandone ulteriormente l’equiparazione professionale, formativa ed operativa agli omologhi reparti italiani ed esteri.

 

Roma, 19 maggio 2026

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