Incontro del 13 gennaio 2026 presso il Dipartimento della Pubblica Sicurezza - Esito
Ci sono momenti in cui la cronaca amministrativa s’intreccia con la politica della sicurezza, l’incontro di questa mattina al Dipartimento della Pubblica Sicurezza appartiene esattamente a questa categoria. Non è stato un semplice tavolo tecnico: è stato il ritratto, nitido, di un sistema che da mesi vive sospeso tra esigenze operative straordinarie e una programmazione che fatica a tenere il passo. Il SIAP si è presentato con la consapevolezza di chi conosce bene il terreno su cui si gioca la partita: (...)
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la gestione del personale è la spina dorsale della sicurezza e quando quella spina dorsale si piega, tutto il resto rischia di cedere. Il giorno 13 gennaio 2026, alle ore 10.00, presso la Sala Europa del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, si è svolta la riunione programmata avente a oggetto le assegnazioni di personale ai Reparti Mobili della Polizia di Stato, la revisione dei criteri per le sedi disagiate e l’aggiornamento sul piano di movimentazione del personale. La riunione è stata presieduta dal Prefetto Armando Forgione, Direttore Centrale delle Risorse Umane, alla presenza dei Dirigenti Generali Franco Famiglietti e Gaspare Caliendo, dei Direttori dei Servizi della DCRU e del Prefetto De Bartolomeis per le Relazioni Sindacali. L’Amministrazione ha comunicato la necessità di posticipare la fase residenziale del 231° corso allievi agenti, motivando tale scelta con il ritardo nella definizione del piano di mobilità e con l’esigenza di adeguare gli organici alle recenti necessità operative. Sono state anche indicate le nuove decorrenze, 27 gennaio ci sarà l’immissione in servizio dei nei agenti e dei nei vice ispettori, mentre il 2 marzo ci saranno i trasferimenti a domanda. Il SIAP ha evidenziato le criticità derivanti dallo spostamento improvviso della conclusione del corso e ha richiesto una gestione più tempestiva delle comunicazioni, con particolare riferimento agli aspetti logistici relativi a vitto e alloggio degli agenti in prova.
La delegazione di parte pubblica ha illustrato che la decisione di destinare agenti in prova ai Reparti Mobili nell’ambito del piano rinforzi, in luogo del personale che aveva presentato domanda di trasferimento – sarebbe scaturita dalla volontà di abbassare l’età media del personale in servizio presso tali Reparti. Dato che ha determinato la necessità di un confronto successivo ancorando la questione all’effettiva età media dei Reparti Mobili. L’età media, in questo periodo, si attesta intorno ai 47 anni con punte di 52 anni per Taranto, 51 anni per Senigallia, 50 anni per Napoli per poi finire ai 39 anni di media dei Reparti di Firenze e di Padova.
Il SIAP, con riferimento all’assegnazione degli agenti in prova ai Reparti Mobili, ha dapprima ricordato che la mobilità del personale costituisce materia di confronto sindacale ribadendo che le sostituzioni del personale trasferito o collocato in quiescenza presso i Reparti Mobili avvengano esclusivamente mediante lo scorrimento delle graduatorie nazionali della mobilità, senza alcuna deroga, garantendo trasparenza, equità e rispetto delle procedure. È stata evidenziata l’importanza di definire, di concerto con le Organizzazioni Sindacali, criteri univoci e applicati in modo rigoroso, al fine di assicurare al personale un quadro di riferimento stabile per la programmazione professionale e familiare.
Le migliori scelte sono state sempre fatte con la partecipazione dei sindacati e su questo appunto l’Amministrazione ha inteso predisporre presso la Dagep l’apertura di un tavolo di confronto sulla mobilità prima dell’avvio delle procedure previste, verosimilmente, per il prossimo mese di luglio.
Nel corso dell’incontro sono stati illustrati anche i dati concernenti il piano di movimentazione del personale, che prevede complessivamente 3.495 movimenti.
Le assegnazioni sono così ripartite: 1.424 alle Questure, 95 alle Squadre Mobili, 20 alle Digos, 110 alla Polmetro, 263 ai Commissariati distaccati, 507 alla Polizia Stradale, 153 alla Polfer, 100 alle Sisco, 90 ai Reparti Mobili, 80 alla Polizia Postale, 20 ai Reparti Volo, e i restanti del totale di 3.495 movimenti alle varie articolazioni della Polizia di Stato anche dipartimentali. Nel corso dell’incontro è intervenuto anche il Capo della Polizia, Prefetto Vittorio Pisani, il quale ha comunicato che nei prossimi giorni saranno programmati specifici incontri con le Organizzazioni Sindacali in merito alla predisposizione di un decreto sicurezza e di un disegno di legge contenenti importanti innovazioni normative, che saranno illustrate in un successivo confronto. Il Prefetto Pisani ha inoltre annunciato l’avvio di un confronto sulla revisione dei presidi territoriali della Polizia di Stato nella provincia di Roma, anche a proposito della realizzazione di una nuova struttura nell’area di Pietralata, destinata ad ospitare una vera e propria cittadella della Polizia, con l’accentramento di alcuni uffici, la creazione di sezioni di polizia giudiziaria presso gli uffici immigrazione e la riorganizzazione di talune articolazioni della Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione. È stata annunciata la necessità di un confronto riguardante l’eventualità di una separazione del comparto sotto il profilo ordinamentale. Strada che ai più sembra opportuna visto la diversa missione tra la Polizia di Stato e i militari. Al termine della riunione, il Prefetto Forgione ha manifestato la massima disponibilità dell’Amministrazione ad avviare un percorso di confronto continuo con le Organizzazioni Sindacali sui temi della logistica degli alloggi e delle scuole annunciando l’istituzione di due gruppi di lavoro a tal fine. La revisione dei criteri che si riferiscono alle sedi disagiate è stata rinviata a un tavolo dedicato. È stato evidenziato che il monitoraggio in corso riguarda circa 1.800 uffici e che le difformità rispetto ai nuovi criteri risultano, allo stato, limitate a circa il 5%. È stata inoltre richiamata l’attenzione sulla necessità di garantire ovunque la possibilità di consumare i pasti, in particolare negli uffici privi di mense di servizio. È stato comunicato che dalla metà di marzo termineranno le aggregazioni presso gli uffici di frontiera con la Slovenia, poiché saranno assegnate in via definitiva le aliquote di personale necessario. È stato infine comunicato che è ragionevole pensare che nel mese di marzo sia pubblicato il bando per il concorso a vice sovrintendenti relativo alle annualità 2024 e 2025. Bando che comunque attenderà fino all’ultimo momento opportuno il rinnovo delle procedure semplificate.
Ai margini della riunione la delegazione del SIAP ha chiesto di poter rivedere la decisione di prevedere un unico periodo di aggregazione di trenta giorni, per i Giochi Olimpici Invernali Milano–Cortina 2026, senza una di qualsiasi forma di avvicendamento del personale, perché una turnazione così prolungata significa esporre gli operatori a un carico operativo insostenibile. A ciò si aggiungono criticità logistiche non trascurabili: un impiego di trenta giorni richiede un’organizzazione rigorosa per il cambio della biancheria, il lavaggio delle uniformi e la sanificazione degli equipaggiamenti. Ecco perché è stato suggerito la soluzione di un avvicendamento del personale con cadenza quindicinale; tale soluzione è l’unico modello organizzativo idoneo a garantire condizioni di lavoro dignitose con un adeguato recupero psico-fisico.
Il SIAP pur apprezzando la disponibilità dell’Amministrazione ad affrontare le criticità emerse e a rafforzare il confronto con le Organizzazioni Sindacali, ha tuttavia ribadito la necessità di garantire il rispetto delle procedure, la trasparenza delle scelte, la tutela dei diritti del personale, una programmazione coerente con le esigenze operative e con la dignità professionale delle donne e degli uomini della Polizia di Stato. Il SIAP continuerà a seguire con attenzione l’evoluzione dei temi trattati, assicurando il proprio contributo costruttivo e vigilando affinché ogni decisione sia assunta nel pieno rispetto dei principi di equità e correttezza amministrativa.
Roma, 14 Gennaio 2026
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