Adeguamento alla speranza di vita e requisiti pensionistici Comparto Sicurezza e Difesa - Circolare INPS

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Inoltre, si specificano le fattispecie per le quali non è prevista l’applicazione dell’adeguamento dei requisiti pensionistici agli incrementi della speranza di vita e quelle per le quali è previsto un incremento aggiuntivo.

La posizione del SIAP sulla Legge di Bilancio 2026 è stata di forte critica e mobilitazione, specialmente riguardo all'innalzamento dei requisiti pensionistici., esprimendo una posizione pubblica netta sottolineando come le nuove norme colpiscano la "specificità" del lavoro del poliziotto.

Il SIAP ha giudicato "tecnicamente errata e inaccettabile" la misura che prevede l'aumento dei requisiti per la pensione di vecchiaia e anticipata (attraverso l'adeguamento alla speranza di vita e nuovi scalini temporali), in quanto non si può trattare il personale di polizia come gli altri lavoratori. Fare il poliziotto richiede un'efficienza psico-fisica che decade con l'età, rendendo rischioso per la sicurezza pubblica mantenere in servizio agenti troppo anziani in ruoli operativi. La sicurezza non può essere considerata una "variabile di bilancio" e  la normativa speciale (che regola limiti di età e idoneità fisica) debba essere "blindata" e protetta da algoritmi previdenziali generalizzati.

In corso d’opera, insieme all’ANFP abbiamo presentato diverse proposte per correggere la manovra:

Previdenza dedicata: Richiesta di incrementare i fondi (circa 25-30 milioni di euro aggiuntivi per il 2026-2027) per garantire equità a chi è stato assunto dopo il 1996 (regime contributivo).

TFS (Trattamento di Fine Servizio): Opposizione a qualsiasi forma di anticipo che comporti penalizzazioni economiche per il lavoratore.

Risorse per i contratti: Richiesta di fondi strutturali per il rinnovo contrattuale 2025-2027, la valorizzazione degli straordinari e le polizze assicurative per responsabilità civile e tutela legale.

Sebbene abbiamo riconosciuto alcuni sforzi politici (come lo stanziamento di fondi per la previdenza dedicata e le polizze), abbiamo definito la Legge di Bilancio 2026 come una misura che "individua, senza completare", ed i risultati ottenuti sono un "embrione" di tutela che necessita di ulteriori interventi strutturali.

 Adeguamento alla speranza di vita e requisiti pensionistici Comparto Sicurezza e Difesa – Polizia Penitenziaria e Vigili del Fuoco (Legge di Bilancio 2026)

 QUADRO NORMATIVO GENERALE

La Legge di Bilancio 2026, all’articolo 1 comma 180, introduce per il personale delle:

Forze Armate, Forze di Polizia ad ordinamento civile e militare, Vigili del Fuoco un incremento “specifico” dei requisiti pensionistici, aggiuntivo rispetto all’adeguamento generale alla speranza di vita previsto per tutti i regimi previdenziali.

 INCREMENTO SPECIFICO PER IL COMPARTO SICUREZZA E DIFESA

 (art. 1, comma 180)

A decorrere dal 1° gennaio 2028, è previsto un incremento aggiuntivo dei requisiti pensionistici pari a: + 1 mese nel 2028, + 1 mese nel 2029, + 1 mese nel 2030. Un DPCM stabilirà quali specifiche  professionalità, in ragione della loro particolare operatività, saranno esentate o parzialmente esentate da questi incrementi.

 ADEGUAMENTO GENERALE ALLA SPERANZA DI VITA

 (art. 1, commi 185 e 194)

In aggiunta all’incremento specifico sopra indicato, la Legge di Bilancio 2026 prevede l’adeguamento generale alla speranza di vita, valido per tutti i regimi previdenziali, pari a: + 1 mese dal 2027, + 2 mesi dal 2028.

 ADEGUAMENTO COMPLESSIVO PER IL COMPARTO SICUREZZA E DIFESA

Per le pensioni di anzianità, sommando l’adeguamento generale e l’incremento specifico, l’adeguamento complessivo alla speranza di vita risulta il seguente: + 1 mese dal 2027, + 4 mesi dal 2028, + 5 mesi dal 2029, + 6 mesi dal 2030.

 LA “FINESTRA MOBILE”

Oltre all’adeguamento alla speranza di vita, resta in vigore la finestra mobile, ossia il periodo che intercorre tra la maturazione del diritto e la decorrenza effettiva della pensione: 12 mesi per cessazione con 58 anni di età e 35 anni di contributi, 12 mesi per pensione di vecchiaia (60 anni) con contribuzione inferiore a 36 anni, 15 mesi per pensione anticipata con il solo requisito contributivo

REQUISITI ATTUALMENTE VIGENTI

 Pensione di vecchiaia

60 anni di età e 36 anni di contribuzione

In caso di contribuzione inferiore: applicazione di 12 mesi di speranza di vita, applicazione di 12 mesi di finestra mobile.

Pensione di anzianità (età + contributi)

58 anni di età + 35 anni di contribuzione - 12 mesi di finestra mobile

 Pensione di anzianità (solo contributi)

41 anni di contribuzione - 15 mesi di finestra mobile

Totale: 42 anni e 3 mesi di contribuzione

REQUISITI – ANNO 2027

Pensione anticipata (solo contributi)

Adeguamento speranza di vita: +1 mese

41 anni e 1 mese + 15 mesi di finestra

Totale: 42 anni e 4 mesi

Pensione di anzianità (età + contributi)

58 anni e 1 mese + 35 anni - 12 mesi di finestra mobile

Pensione di vecchiaia

60 anni + 36 anni di contribuzione

in caso di contribuzione inferiore: 61 anni e 1 mese + finestra mobile

REQUISITI – ANNO 2028

Pensione anticipata (solo contributi)

Adeguamento complessivo: +4 mesi

41 anni e 4 mesi + 15 mesi di finestra

Totale: 42 anni e 7 mesi

Pensione di anzianità (età + contributi)

58 anni e 4 mesi + 35 anni

12 mesi di finestra mobile

Pensione di vecchiaia

60 anni + 36 anni di contribuzione, in caso di contribuzione inferiore: 61 anni e 4 mesi + finestra mobile.

Gli anni 2029 e 2030 non sono riportati in quanto dal 2029 è previsto un nuovo adeguamento generale alla speranza di vita per tutti i regimi previdenziali.

Roma 20 marzo 2026

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