POLIZIOTTI DI NUOVO IN PIAZZA CONTRO LA CONFUSIONE E LA SUPERFICIALITA' DEL GOVERNO

SIAP, SILP-CGIL, COISP e ANFP, giorno 21 settembre p.v., alle ore 10:00, saranno in Piazza Montecitorio per manifestare il dissenso dei poliziotti nei riguardi di un Governo che con quest’ultima manovra finanziaria ha saputo prevedere ulteriori tagli alle risorse destinate alla sicurezza del Paese piuttosto che investimenti e che ha oltremodo offeso la specificità del loro lavoro non prevedendo a tal riguardo alcun sostegno economico ma tutt’altro. 600 milioni di euro che si vanno ad aggiungere al miliardo e 650mila già tagliato in precedenza sono cifre insostenibili per i poliziotti. Se a ciò si aggiunge la volontà di non mantenere fede agli impegni presi in tema di riordino delle carriere del personale del Comparto Sicurezza ed al disinteresse verso l’obbligo di emanare il previsto DPCM finalizzato a consegnare ai poliziotti, per l’anno 2011, gli “assegni una tantum” quali misure perequative del “blocco degli assegni di funzione e degli automatismi stipendiali” di cui all’articolo 9 commi 1 e 21, del decreto-legge n. 78 del 2010, convertito dalla legge n. 122 del 2010, si comprenderà come la misura sia davvero colma per chi ogni giorno è chiamato a salvaguardare la sicurezza dei cittadini e di tutto il Paese.

Roma 19 settembre 2011
 

La notizia nei lanci di agenzia di stampa

  • Ansa - MANOVRA: SINDACATI POLIZIA DOMANI IN PIAZZA CONTRO GOVERNO MANIFESTAZIONE A ROMA DI SIAP, SILP-CGIL, COISP E ANFP - ROMA, 20 SET -

I poliziotti scendono nuovamente in piazza contro la manovra economica e contro "la confusione e la superficialità del governo". La manifestazione, indetta dai sindacati Siap, Silp-Cgil, Coisp e Anfp, si terrà domani mattina davanti a Montecitorio. Il governo, affermano i sindacati, "con quest'ultima manovra finanziaria ha previsto ulteriori tagli alle risorse destinate alla sicurezza del Paese piuttosto che investimenti e ha oltremodo offeso la specificità del loro lavoro non prevedendo a tal riguardo alcun sostegno economico". Un taglio di 600 milioni di euro, sottolineano, "che si vanno ad aggiungere al miliardo e 650mila già tagliato in precedenza: cifre insostenibili per i poliziotti". Ma se "a tutto questo - concludono le organizzazioni sindacali - si aggiunge la volontà di non mantenere fede agli impegni presi in tema di riordino delle carriere del personale del comparto sicurezza ed al disinteresse verso l'obbligo di emanare il previsto decreto finalizzato a consegnare ai poliziotti, per l'anno 2011, gli assegni una tantum quali misure perequative del 'blocco degli assegni di funzione e degli automatismi stipendiali', si comprenderà come la misura sia davvero colma per chi ogni giorno è chiamato a salvaguardare la sicurezza dei cittadini e di tutto il paese". (ANSA).
 

  • ADNKRONOS - MANOVRA: PROTESTA SINDACATI POLIZIA DOMANI DAVANTI A MONTECITORIO 'LA MISURA E' DAVVERO COLMA PER CHI SALVAGUARDA LA SICUREZZA DEL PAESE' Roma, 20 set. 

 I sindacati di polizia Siap, Silp-Cgil, Coisp eAnfp saranno domani alle 10 davanti a palazzo Montecitorio "per manifestare il dissenso dei poliziotti nei riguardi di un governo che con quest'ultima manovra finanziaria ha saputo prevedere ulteriori tagli alle risorse destinate alla sicurezza del Paese, piuttosto che investimenti, e che ha oltremodo offeso la specificita' del loro lavoro, non prevedendo alcun sostegno economico". Denunciano i sindacati: "Si tratta di 600 milioni di euro che si vanno ad aggiungere a 1 miliardo e 650.000 euro gia' tagliati in precedenza, cifre insostenibili per i poliziotti. Se a cio' si aggiunge la volonta' di non mantenere fede agli impegni presi in tema di riordino delle carriere del personale del comparto sicurezza e al disinteresse verso l'obbligo di emanare il previsto decreto finalizzato a consegnare ai poliziotti, per l'anno 2011, gli assegni 'una tantum' quali misure perequative del blocco degli assegni di funzione e degli automatismi stipendiali, si comprende come la misura sia davvero colma per chi, ogni giorno, e' chiamato a salvaguardare la sicurezza dei cittadini e di tutto il Paese". 
 

  • MANOVRA: DOMANI POLIZIOTTI IN PIAZZA DAVANTI ALLA CAMERA MANOVRA: DOMANI POLIZIOTTI IN PIAZZA DAVANTI ALLA CAMERA (AGI) - Roma, 20 set

Domani alle 10 SIAP, SILP-CGIL, COISP e ANFP saranno in Piazza Montecitorio per manifestare il dissenso dei poliziotti nei riguardi di un Governo che con quest'ultima manovra finanziaria ha saputo prevedere ulteriori tagli alle risorse destinate alla sicurezza del Paese piuttosto che investimenti e che ha oltremodo offeso la specificita' del loro lavoro non prevedendo a tal riguardo alcun sostegno economico ma tutt'altro. 600 milioni di euro che si vanno ad aggiungere al miliardo e 650mila gia' tagliato in precedenza sono cifre insostenibili per i poliziotti. Se a cio' si aggiunge la volonta' di non mantenere fede agli impegni presi in tema di riordino delle carriere del personale del Comparto Sicurezza ed al disinteresse verso l'obbligo di emanare il previsto DPCM finalizzato a consegnare ai poliziotti, per l'anno 2011, gli "assegni una tantum" quali misure perequative del "blocco degli assegni di funzione e degli automatismi stipendiali" di cui all'articolo 9 commi 1 e 21, del decreto-legge n. 78 del 2010, convertito dalla legge n. 122 del 2010, si comprendera' come la misura sia davvero colma per chi ogni giorno e' chiamato a salvaguardare la sicurezza dei cittadini e di tutto il Paese.(AGI)
 

  •  Manovra/Domani a Roma poliziotti protestano contro governo Iniziativa dei sindacati alle 10 in piazza Montecitorio Roma, 20 set. (TMNews) -

I poliziotti scendono ancora una volta in piazza domani per "denunciare pubblicamente la mancata attenzione del governo nei confronti dei loro diritti e del diritto alla sicurezza dei Cittadini". L'iniziativa di protesta è promossa dai sindacati Siap, Silp-cgil, Coisp e Anfp, alle ore 10, in Piazza Montecitorio - si legge in un comunicato sindacale congiunto - per "manifestare il dissenso dei poliziotti nei riguardi di un governo che con quest'ultima manovra finanziaria ha saputo prevedere ulteriori tagli alle risorse destinate alla sicurezza del Paese piuttosto che investimenti e che ha oltremodo offeso la specificità del loro lavoro non prevedendo a tal riguardo alcun sostegno economico ma tutt'altro". Tagli per 600 milioni di euro che si vanno ad aggiungere al miliardo e 650mila già tagliato in precedenza che secondo i sindacati di polizia "sono cifre insostenibili". A ciò si aggiunge la "volontà di non mantenere fede agli impegni presi in tema di riordino delle carriere del personale del Comparto Sicurezza ed al disinteresse verso l'obbligo di emanare il previsto DPCM finalizzato a consegnare ai poliziotti, per l'anno 2011, gli 'assegni una tantum' quali misure perequative del 'blocco degli assegni di funzione e degli automatismi stipendiali' (di cui all'articolo 9 commi 1 e 21, del decreto-legge n. 78 del 2010, convertito dalla legge n. 122 del 2010)". "La misura, per chi ogni giorno è chiamato a salvaguardare la sicurezza dei cittadini e di tutto il Paese, è davvero colma", affermano i sindacati che hanno promosso l'iniziativa di protesta. 20-SET-11 16:01

  • TMNews - Manovra/ Protesta poliziotti davanti alla Camera contro Governo - 21 Sett. ore 11,54

Arriva La Russa e partono slogan "Vergogna, vergogna!" Roma, 21 set. (TMNews) - "Vergogna, vergogna!". "Parassiti, parassiti!". Oggi, davanti a Montecitorio, non ci sono i lavoratori dei Cobas ma i poliziotti iscritti a diverse organizzazioni sindacali. Alle 11, quando è arrivato il ministro della Difesa Ignazio La Russa davanti all'ingresso principale del Palazzo della Camera, dove sono assiepati un centinaio di poliziotti, sono partiti gli slogan contro la manovra e il governo Berlusconi. La protesta, quella dei sindacati degli uomini e delle donne in divisa, per "denunciare pubblicamente la mancata attenzione del governo nei confronti dei loro diritti e del diritto alla sicurezza dei Cittadini". A promuoverla i sindacati Siap, Silp-cgil, Coisp e Anfp, per "manifestare il dissenso dei poliziotti nei riguardi di un governo che con quest'ultima manovra finanziaria ha saputo prevedere ulteriori tagli alle risorse destinate alla sicurezza del Paese piuttosto che investimenti e che ha oltremodo offeso la specificità del loro lavoro non prevedendo a tal riguardo alcun sostegno economico ma tutt'altro". 21-SET-11  

vai alla news completa >>