MOBILITA' ORDINARIA - Esito incontro

...

Nella riunione odierna, l’Amministrazione si è presentata con un gruppo dirigente completamente rinnovato rispetto a quello dell’ultimo incontro avvenuto nel settembre dello scorso anno, si sono affrontati temi delicatissimi e fondamentali per la vita dei colleghi e per l’efficienza della stessa Amministrazione.
La fiducia, il senso di appartenenza a una comunità che s’ispira alla trasparenza, al rispetto dei diritti e alla sensibilità rispetto alle esigenze dei suoi appartenenti passa per una revisione ampia e organica delle procedure e dei criteri per la mobilità del personale. Questo è quello che abbiamo affermato con forza fotografando l’attuale situazione.
- Piante organiche ferme al 1989;
- Procedure anacronistiche e poco trasparenti come quelle dei pareri forniti dagli uffici di appartenenza che sono dati senza criteri oggettivi e verificabili lasciando spazio ad arbitrio e imparzialità;
- Provvedimenti adottati derogando alle norme in materia di assistenza ai disabili e ai figli minori che sono puntualmente annullati in sede giurisdizionale.
- Assistenza inadeguata se non completamente assente in materia di alloggi al personale trasferito.
- Mancata applicazione degli impegni assunti dall’Amministrazione nel 2012 in materia di mobilità del personale;
Queste e altre rivendicazioni sono state oggetto della posizione che abbiamo assunto nell’odierno confronto richiedendo con forza una dettagliata informazione preventiva e un esame formale della materia oltre che un dettagliato crono programma per un reale percorso di confronto sulla mobilità del personale.
Nella riunione è stata sottoposta alla valutazione delle OO.SS. la sperimentazione che dovrebbe iniziare già Settembre prossimo nelle Questure di Roma e Firenze e della Compartimento Polstrada di Roma, di un nuovo portale telematico progettato dalla DCRU unitamente al CENAPS che dovrebbe essere operativo dalla metà del prossimo mese di novembre esclusivamente per il personale del ruolo AA., AA. e Sov.ti.
Il portale consentirà ai colleghi di inserire direttamente la propria istanza di trasferimento.
Essa sarà inserita e conservata nel database per tre anni e in seguito eliminata, ove non abbia esito, con comunicazione all’interessato.
Potranno essere inseriti nel massimo 5 Comuni tra i quali inserire i reparti d’interesse.
Si prevede l’inserimento di una sola domanda che sostituisce le precedenti.
Le istanze inserite nel Portale Mobilità saranno processate dal database per la formazione di una graduatoria. La procedura di mobilità avrà inizio con la pubblicazione di una circolare della DCRU nella quale saranno indicati:
- Il piano dei potenziamenti
- Il termine per la presentazione delle istanze
- Le indicazioni per l’accesso al portale
- Criteri per l’elaborazione della graduatoria
- Indicazione della percentuale, sul piano dei potenziamenti, dei posti riservati all’assegnazione del personale frequentatore del Corso di Formazione.
Le istanze saranno inserite nel Portale e solo quelle inoltrate entro il termine indicato nella circolare saranno prese in considerazione.
I criteri per le graduatorie provinciali saranno, in ordine di priorità:
- Anzianità di sede (provincia)
- Anizianità di ruolo
- Nr. Figli
- Coniugato/convivente
- Sede disagiata
- Presenze problematiche assistenziali e personali
- Distanza Km
- Data di nascita.
Per quanto attiene alla graduatoria dei trasferimenti SEDE per SEDE i criteri saranno, in ordine di priorità:
- Anzianità di reparto
- Anzianità di ruolo
- Nr. Figli
- Coniugato/convivente
- Sede disagiata
- Presenza problematiche assistenziali e personali
- Data di nascita.
Una volta inserita la domanda sarà acquisita, sempre in forma telematica, il parere di competenza dell’ufficio del collega, la validazione positiva/negativa da parte della DCRU. Se l’istanza sarà valutata, positivamente essa sarà automaticamente inserita nella graduatoria, in caso contrario la comunicazione di esito negativo, corredata con le motivazioni del diniego, saranno comunicate direttamente al collega.
Per quanto attiene la tempistica, entro il mese di novembre l’Amministrazione si è impegnata su nostra sollecitazione a pubblicare il piano dei potenziamenti e a emanare la Circolare con l’indicazione dei nuovi criteri entro il entro lo stesso mese; E’ stato chiesto, oltre all’informazione preventiva, un calendario di incontri, anche in tempi brevissimi, per poter discutere e razionalizzare una materia che non può essere solo limitata alla movimentazione ordinaria ma deve rispondere ad un progetto che richiama anche la mobilità in base, ad esempio, all’articolo 78, alla legge 104, art 42 bis, all’art.44. Uniformando, secondo criteri certi, i pareri dei Questori e rendendo le Risorse Umane l’unico ufficio competente eliminando, quindi, discrasie come la movimentazione riguardante ad esempio la Polizia Scientifica. Abbiamo sottolineato che i previsti quattro anni per poter presentare una domanda di trasferimento sono eccessivi. Al termine dei corsi riguardanti i vincitori dei concorsi dei 618 agenti, il cui corso di formazione è già iniziato e terminerà entro la metà di Aprile del prossimo anno, si potrà dar corso alle assegnazioni dei nuovi Agenti dopo l’elaborazione delle tabelle dei trasferimenti che avverrà entro il entro il mese di marzo. Cosi in seguito per i futuri vincitori del concorso dei 1148 agenti. Poi, è stata comunicata la valutazione dell'amministrazione di accogliere le domande di riammissione dei frequentatori del 10° corso vice revisori, che per logiche di mobilità hanno rinunciato al grado pur di non perdere la propria sede. Inoltre, sempre l’Amministrazione, ha spiegato che con il prossimo concorsone per vice sovrintendenti, saranno sanate tutte le attese di rientro in sede dei sovrintendenti dei precedenti corsi. Ci auspichiamo e vigileremo affinché l’iniziativa della creazione del PORTALE MOBILITA’ sia non unilaterale e che solo dopo i necessari momenti di confronto possa essere utilizzato. Abbiamo chiesto che l’iniziativa non può essere non estesa anche agli altri ruoli del Personale della Polizia di Stato e che particolarmente determini l’inizio di un concreto percorso di semplificazione, trasparenza e modernizzazione della mobilità all’interno della Polizia di Stato.

Roma, 21 Luglio 2017

= LEGGI E SCARICA L'ALLEGATO = 

vai alla news completa >>