Storia di una volante che non trova più le parole per una collaborazione reciproca.

Nelle organizzazioni di oggi si sente sempre più spesso la necessità di costruire uno spirito di squadra che spinga gli individui ad ottimizzare il loro operato, attraverso l'integrazione e la collaborazione reciproca. Lavorare in squadra non è solo uno slogan o un modo di dire. È molto di più ed attraverso questo è possibile scoprire l'alchimia che lega i membri di un team, proiettandoli verso obiettivi ambiziosi e successi talvolta insperati, alchimia fatta di sguardi e di parole pensate ma non dette. Una squadra che ha voglia di vincere si distingue dalle altre per mentalità, determinazione, impegno e quello spirito di sacrificio e abnegazione che la rende praticamente invincibile. Nel corso del tempo la Sezione Volanti della Questura di Bari ha consolidato questo insieme di caratteristiche, derivanti da anni di lavoro insieme; non più solo colleghi , ma amici , fratelli. Cinque sezioni che fanno gruppo tra loro, unite in un anima sola, anche superando le fisiologiche diversità che fanno di ogni essere umano una singolarità, in nome di un bene comune e superiore chiamato “Sicurezza”.Oggi, tutto ciò viene minato da logiche non del tutto condivisibili che sembrano agevolare alcuni in danno di altri, logiche lontane da quello spirito di cui si diceva prima.Viene minata la sicurezza degli operatori delle Volanti, quella sicurezza che è in primis uno stato interiore dell’essere umano. E’ pura follia far indossare ad un uomo un’uniforme e dirgli “…va’ e produci sicurezza”, mentre con l’altra mano lo si priva di quei punti fermi che danno sicurezza a lui. Cosa porterà all’esterno quell’uomo? Quale sarà il suo approccio alla strada, alla gente, al pericolo intrinseco della sua attività? Quale sarà il suo stato d’animo? In sostanza quale sicurezza potrà produrre se lui per primo non ha più sicurezze?
In uno dei momenti storici più tristi del nostro Paese degli ultimi anni, il Dirigente dell’UPGSP di Bari ha pensato di rimpastare una squadra già amalgamata da anni. Forse un tale atto non era prioritario in un momento in cui le difficoltà nel reperire le risorse (sia umane che materiali) rallentano fin troppo le attività delle Forze dello Stato. Portare avanti una guerra senza mezzi era già difficilissimo, farlo in pochi (anzi pochissimi) rendeva lo sforzo quasi proibitivo. Ora dover ricominciare tutto daccapo, trovare equilibri, intese, alchimie, sembra davvero troppo. Comunque continuano i loro servizi pericolosi, con le loro divise rattoppate, sulle quelle auto che girano già da due turni, ripassando mentalmente tutti i piccoli disastri procurati da un’Amministrazione matrigna e per giunta disattenta, ma sempre pronti a dare il massimo di se stessi quando “arriva la nota” .
Sembra che siano rimasti i soli a ricordare di aver prestato un giuramento alla Repubblica, ad uno Stato sordo ormai da tempo, in cui i vari Governi, al di là delle colorazioni, vedono i poliziotti come carne da macello, promettendo grandi riforme che non arrivano mai. Gli atti di eroismo quotidiano sono compensati con pochi centesimi di cartoncino colorato e se davvero te la sei vista brutta, con una promozione che spesso sembra quasi una presa in giro.
Da tempo sosteniamo la specificità del servizio di Volante, votata per natura al rischio, che non giunge più solo dall'esterno, ma anche dall'interno della stessa Amministrazione. L’insensibilità della scala gerarchica, che troppo spesso tiene più in considerazione l’attività di coloro che stanno al sicuro negli uffici, non è più accettabile. Nella Polizia di Stato, da trent'anni, le rappresentanze sindacali riconducibili alle varie aree di pensiero del nostro Paese, lottano per i diritti delle forze dell’ordine. In quest’ottica, la Segreteria provinciale SIAP ritiene inderogabile l’avvio di una discussione seria con l’Amministrazione in sede locale e centrale, che potrà terminare solo laddove siano finalmente ristabiliti i corretti equilibri all’interno dell’UPGSP di Bari.
Gli operatori delle Volanti sono esseri umani, Uomini e non pezzi del gioco degli scacchi….

La Segreteria Provinciale Bari
 

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