Copertura assicurativa dei rischi per responsabilità civile e tutela legale - Richiesto un incontro al Ministro Patroni Griffi

La riunione è stata presieduta dal Prefetto Mone, Direttore Centrale Affari Generali con la presenza della Dr.ssa Terribile, Direttore del Servizio Assistenza e del Dr. De Rosa, Direttore dell’Ufficio Relazioni Sindacali, ha visto la partecipazione dei rappresentanti della Direzione Centrale per i Servizi di Ragioneria e del Servizio T.E.P..

L’Amministrazione ha comunicato che, a seguito della gara europea a procedura aperta per l’affidamento dei citati servizi, a cui nessuna compagnia assicuratrice ha presentato domanda di partecipazione e, quindi, si sono sviluppati i consentiti contatti esplorativi per verificare ulteriormente la manifestazione d’interesse da parte di primarie compagnie assicurative. Tale procedura ha consentito di rilevare l’interesse di alcune compagnie e broker assicurativi che si sono resi disponibili a perfezionare un’eventuale stipula della polizza assicurativa che dovrebbe coprire i rischi per la responsabilità civile e la tutela legale per il personale della Polizia di Stato.

Il SIAP, il SILP, il COISP e l’ANFP, nel sottolineare che l’istituto della tutela assicurativa è stato introdotto nel contratto 2002-2005 con il D.P.R. 164/2002 hanno ribadito con forza e in maniera critica che a distanza di dieci anni ancora non si riesce a dare compiuta attuazione ad una norma che impegna specifiche risorse contrattuali, arbitrariamente sottoposte a inopinati tagli che ne hanno sensibilmente assottigliato la consistenza dai 990.000 euro annui agli attuali 503.557.

Durante l’incontro le scriventi OO.SS. hanno ribadito la richiesta di conoscere con esattezza, attraverso una dettagliata relazione tecnica, le risorse disponibili ed accantonate negli anni 2002-2011, il loro utilizzo e le norme che sono intervenute a causare l’improprio taglio delle risorse economiche assegnate dai CCNL, tenuto conto che l’art. 1-quater del D.L. 45/2005, convertito in Legge 89/2005, ha trasferito i fondi contrattuali in argomento al Fondo Assistenza per il personale della Pubblica Sicurezza, il quale deve provvedere alla stipula della copertura assicurativa. Richiesta questa già avanzata nel corso della riunione precedente, ma ancora non riscontrata da parte dell’Amministrazione.

Abbiamo, sulla predetta questione, denunciato la grave responsabilità degli organi dell’Amministrazione della P.S. preposti al controllo e alla verifica delle risorse finanziarie accreditate, che in debito di trasparenza verso chi rappresenta il personale della Polizia di Stato, non hanno informato queste OO.SS. dei tagli che i governi succedutisi dal 2007 ad oggi hanno perpetrato in danno dei poliziotti.

In tale ottica hanno chiesto al Dipartimento di procedere attraverso specifiche azioni contabili e politiche a recuperare le somme arbitrariamente sottratte, in quanto risorse contrattuali non distraibili nell’ambito del bilancio dello stato, ma vincolate alle specifiche destinazioni di spesa a favore del personale della Polizia di Stato, ed a ripristinare dal prossimo anno lo stanziamento originario di 990.000 euro. A tal fine queste OO.SS. hanno proceduto a sollecitare con apposita missiva il Ministro della Funzione Pubblica affinché convochi senza ritardo, un tavolo di confronto per la risoluzione della problematica evidenziata.

In merito alla procedura di gara per l’assegnazione dei servizi assicurativi, queste OO.SS. hanno chiesto di procedere al più presto alla stipula del contratto di assicurazione per la tutela della responsabilità civile e la tutela legale, nel rispetto delle previsioni dell’originario bando di gara; contestualmente le somme recuperate devono poter essere utilizzate dal Fondo Assistenza per le future gare.

Nel corso dell’incontro l’Amministrazione ha rappresentato che si potrebbe ottenere dalle compagnie assicurative interessate a contrarre la polizza una assicurazione integrativa, a prezzi concorrenziali, che ogni appartenente potrebbe volontariamente stipulare per la copertura di eventuali fatti occorsi in servizio che potrebbero configurare la colpa grave.

Al termine dell’incontro l’Amministrazione si è impegnata a procedere nella direzione auspicata da queste OO.SS. al fine, di ottenere la rassegnazione dei fondi previsti dal contratto, l’esatta cronistoria circa i tagli operati ai fondi dal 2002 al 2011 e l’avvio immediato delle procedure per stipulare rapidamente una polizza assicurativa che tuteli il personale della Polizia di Stato.

Roma 29 maggio 2012

SIAP - Giuseppe TIANI

SILP /CGIL - Claudio GIARDULLO

COISP - Franco MACCARI

ANFP - Enzo Marco LETIZIA

Al Sig. Ministro per la
Pubblica Amministrazione
e Semplificazione
Filippo Patroni Griffi
ROMA


Egregio Signor Ministro,
le scriventi OO.SS. in questi giorni hanno avviato il confronto con l’Amministrazione sulla situazione delle risorse contrattuali di cui all’art 39 del D.P.R. 164 del 2002, previste per realizzare convenzioni da destinare alla copertura della responsabilità civile e amministrativa, per eventi dannosi e non dolosi causati a terzi nello svolgimento delle attività di servizio.
In via preliminare Le vogliamo sottolineare un primo inequivocabile dato: nonostante siano trascorsi 10 anni il personale della Polizia di Stato si trova ancora senza la prevista copertura assicurativa.
Al danno subito si è aggiunta la beffa.
Dall’analisi delle risorse economiche disponibili, come specificatamente indicate nell’allegato tecnico consegnatoci dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza, emerge che le stesse – che per il primo anno (2002) erano pari a € 330.000 e dal 2003 in poi dovevano essere di € 990.000 per ogni singolo anno, sono state dal 2007 decurtate dalle misure finanziarie dei tagli lineari, riducendosi a € 503.557 nel 2011.
Inoltre, sempre dall’allegato tecnico che ci è stato consegnato dalla nostra Amministrazione nell’incontro del 29 maggio u.s., dalle somme accantonate non risultano quelle relative agli anni 2002-2004, pari a € 2.280.000.
Sulla base di ciò riteniamo indispensabile una verifica di quanto accaduto, tenuto conto che, come già ribadito dalle scriventi OO.SS. nel tavolo di confronto con la nostra Amministrazione, le risorse di natura contrattuale e non potevano essere assoggettate ai tagli lineari, né tantomeno potevano essere restituite al M.E.F., non trattandosi di economie nella disponibilità del Ministero dell’Interno, ma di risorse contrattuali destinate dalla legge alle retribuzioni del personale della Polizia di Stato.
Tale situazione ha creato, inoltre, un’evidente difformità applicativa perché, a quanto ci risulta, le Amministrazioni che hanno impegnato le risorse non hanno subito il taglio. Il quadro sinteticamente descritto non coincide con lo spirito generale e i principi della contrattazione nazionale, dove non è prevista alcuna differenza di trattamento tra il personale delle singole Amministrazioni del Comparto, né la distrazione di fondi che hanno natura contrattuale.
Trattandosi di un tema particolarmente sentito dal personale che noi rappresentiamo, Le chiediamo un incontro urgente attraverso il quale si possa fare chiarezza.
Distinti saluti

Roma, 30 maggio 2012

SIAP - Giuseppe TIANI

SILP/CGIL - Claudio GIARDULLO

COISP - Franco MACCARI

ANFP - Enzo Marco LETIZIA
 

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