CALTANISSETTA: Pian del Lago, il Centro deve essere più sicuro

PIAN DEL LAGO
Il centro deve essere più sicuro

NEL MESE DI NOVEMBRE 2009, UN GRUPPO DI CITTADINI EXTRACOMUNITARI OSPITI NEL CIE (CENTRO DI IDENTIFICAZIONE ED ESPULSIONE) DI CALTANISSETTA SITO IN C/DA PIAN DEL LAGO, ORGANIZZAVA UNA RIVOLTA INTERNA, DANDO SUCCESSIVAMENTE ALLE FIAMME TUTTO CIÒ CHE VI ERA ALL’INTERNO, QUINDI DEVASTANDO IL PREDETTO CIE CHE RIMANEVA CHIUSO SINO ALLA DATA ODIERNA, MENTRE RIMANEVANO IN FUNZIONE COME TUTT’OGGI LO SONO IL CARA (CENTRO DI ACCOGLIENZA RICHIEDENTI ASILO) ED IL CDI (CENTRO DI IDENTIFICAZIONE).
NEI GIORNI SCORSI SI APPRENDEVA CHE I LAVORI DI RSTRUTTURAZIONE ERANO STATI APPALTATI E GIA’ IN CORSO D’OPERA PER IL RIFACIMENTO E RIPRISTINO DEL PREDETTO CENTRO, E QUINDI UNA POSSIBILE APERTURA DEL CENTRO NEL PROSSIMO MESE DI NOVEMBRE.
E’ CHIARO ED INDISCUTIBILE CHE, LA CONFORMAZIONE STRUTTURALE DEL CENTRO, HA CONTRIBUITO ALLA RIUSCITA DELLA RIVOLTA, NON OFFRENDO UNA IMMEDIATA POSSIBILITA’ DI ISOLAMENTO DEI SOGGETTI E CONSENTENDO AGLI STESSI DI POTER COINVOLGERE ANCHE CITTADINI ESTERNI AI DISORDINI. INOLTRE IL LANCIO DI OGGETTI DI OGNI GENERE, E LA DIFFICOLTÀ AVUTA DAGLI OPERATORI AL CONTENIMENTO DELLA SOMMOSSA, IN QUELLA OCCASIONE HANNO FATTO EMERGERE COME LA STRUTTURA FOSSE ASSOLUTAMENTE IMPREPARATA AD EVENTI DI QUEL GENERE. L’ESPERIENZA MATURATA DEVE ESSERE DA MONITO PER LA REALIZZAZIONE DI TUTTE LE OPERE NECESSARIE A RENDERE SICURO IL CENTRO SIA PER I CITTADINI OSPITI CHE PER LE FORZE DELL’ORDINE CHIAMATE AD INTERVENIRE E SPESSO VITTIME DI FERIMENTI DA PARTE DEI VIOLENTI CHE AFFOLLANO I CIE (EX DETENUTI E CITTADINI ARRESTATI PERCHE’ ILLEGALI NEL TERRITORIO NAZIONALE).
LA NOSTRA CITTÀ OSPITA UN SITO CON ALL’INTERNO TRE CENTRI CHE SPESSO SONO IN SOVRANNUMERO E CHE A NOSTRO AVVISO NON SONO PROPORZIONALI ALLA CAPACITÀ GENERALE DI ACCOGLIENZA CHE LA CITTÀDINA È CAPACE DI OFFRIRE.
ADESSO I LAVORI CONSENTIRANNO DI OSPITARE ALTRI 150 CIRCA EXTRACOMUNITARI, TRATTENUTI PER LA SUCCESSIVA ESPULSIONE, CHE SOMMATI A QUELLI CHE GIORNALMENTE OSPITIAMO CREERANNO UN GRAVE ALLARME SOCIALE TRA I NOSTRI CONCITTADINI.
I SINDACI DEL NORD SI OPPONGONO AD OSPITARLI E LA POLITICA DELLA LEGA NORD LI SOSTIENE LASCIANDO AMMASSATI AL SUD TUTTI GLI EXTRACOMUNITARI, MENTRE ANCORA UNA VOLTA I POLITICI LOCALI FANNO FINTA CHE IL PROBLEMA NON ESISTA, PERCHÈ BISOGNA DIRE SEMPRE SI A CHI GLI GARANTISCE UN POSTO SICURO IN LISTA ELETTORALE.
SE NON AVREMO ASSICURAZIONI CHE I LAVORI CHE SI STANNO ESEGUENDO NON OFFRIRANNO LA NECESSARIA SICUREZZA AI CITTADINI E AI POLIZIOTTI, CON OPERE SUPPLEMENTARI RISPETTO AL VECCHIO CENTRO, NOI DEL SIAP SIAMO PRONTI A SCENDERE IN PIAZZA E A COSTITUIRE UN PRESIDIO PERMANENTE PER DENUNCIARE IL PERICOLO E LE CARENZE.
NESSUNO DIMENTICHI CHE IN POCHI ANNI IL NUMERO DELLE VOLANTI IN CITTÀ È PASSATO DA SEI IN H24 AD APPENA DUE, A CAUSA DELLA MANCANZA DEL TURNOVER DEI PENSIONAMENTI, UNA RIDUZIONE DRASTICA DELLE REPERIBILITÀ E UNA RIDUZIONE DELLE ORE DI STRAORDINARIO DANNO IL SENSO DI QUELLO CHE POTREBBE ACCADERE IN CASO DI UNA RIVOLTA DI DISPERATI. QUESTO È IL FRUTTO DELLA POLITICA DELLA NON SICUREZZA CHE L’ATTUALE MAGGIORANZA DI GOVERNO STA SOSTENENDO.
LANCIAMO UN APPELLO AL QUESTORE CHE SI FACCIA PORTAVOCE DELLE NOSTRE RICHIESTE E CHE QUANTO PRIMA CONVOCHI UN TAVOLO CON I SINDACATI AL FINE DI CONOSCERE QUALI SIANO LE SCELTE INTRAPRESE PER LA SUCCESSIVA DETERMINAZIONE DELLA NOSTRA EVENTUALE AZIONE DI PROTESTA.

CALTANISSETTA 07.09.2011
IL SEGRETARIO GENERALE
GIUSEPPE PORROVECCHIO
 

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