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Si è trattato di un incontro di altissimo profilo istituzionale finalizzato a un confronto approfondito e strutturato sui provvedimenti normativi attualmente all’esame del Parlamento, segnatamente il Decreto-Legge e il Disegno di Legge in materia di sicurezza, nei quali confluiscono anche le disposizioni già previste nel cosiddetto “Decreto Forze di Polizia”.
Il confronto ha evidenziato come il Decreto-Legge, per la sua natura immediatamente esecutiva, debba comprendere tutte le misure urgenti e prioritarie, indispensabili al corretto funzionamento dell’apparato sicurezza e alla gestione efficace delle risorse umane, senza possibilità di rinvio a futuri interventi normativi o regolamentari.
In particolare, è stata evidenziata la necessità che il Decreto-Legge disciplini le procedure concorsuali interne, prorogando fino al 2029 le misure semplificate della fase transitoria del riordino delle carriere per l’accesso ai ruoli dei Sovrintendenti e degli Ispettori.
I concorsi per Sovrintendenti continueranno a svolgersi per soli titoli, mentre quelli per Ispettori saranno articolati per titoli nelle aliquote riservate ai Sovrintendenti e per esami a quiz per il restante personale con almeno cinque anni di servizio. I concorsi per Ispettore SUPS, previsti con 1.800 posti per il 2026 e 2.400 posti per il 2027, saranno anch’essi per soli titoli. Nel corso dell’incontro, il SIAP ha avanzato richieste volte a garantire che:
- nella valutazione dei titoli sia adeguatamente valorizzata l’anzianità di servizio;
- il possesso del titolo di laurea con almeno due terzi dei crediti in ambito giuridico non costituisca requisito obbligatorio di partecipazione ai concorsi;
- si proceda allo scorrimento delle graduatorie degli idonei non vincitori, in particolare per i concorsi per 959 e 411 Vice Ispettori, al fine di colmare le carenze organiche presenti nei ruoli intermedi.
È stata inoltre ribadita la necessità di introdurre misure urgenti e inderogabili, tra cui l’eliminazione immediata delle prove fisiche per il personale interno nei concorsi per Vice Ispettore e Commissario, sottolineando che tali disposizioni devono essere inserite direttamente nel Decreto-Legge, non potendo essere rinviate a successivi interventi regolamentari.
Resta aperta la questione degli attuali Commissari Capo, provenienti dai precedenti concorsi interni del riordino, in possesso di laurea quinquennale, ai quali deve essere garantita la possibilità di accesso al ruolo dirigenziale.
Si evidenzia l’urgente necessità di riaprire il tavolo tecnico per la modifica del riordino delle carriere, quale unico alveo istituzionale idoneo a valutare e introdurre questo correttivo, garantendo adeguate prospettive di sviluppo per le professionalità interne. Il SIAP continuerà a sostenere con determinazione l’inserimento della relativa disciplina nell’ambito del correttivo tecnico richiesto.
Durante il confronto, il Capo della Polizia ha comunicato che il Dipartimento sta valutando la possibilità di procedere ad assunzioni straordinarie per circa 500 unità nel ruolo di Agente, con l’ipotesi di avvio del relativo corso di formazione già nel mese di luglio.
L’incontro ha rappresentato un momento di particolare rilievo per la categoria, evidenziando l’urgenza di garantire al più presto ogni riconoscimento della specificità del lavoro dei poliziotti, in un contesto sociale, nazionale e internazionale in cui il ruolo della Polizia di Stato è essenziale per la sicurezza e la coesione sociale.
Il dialogo proseguirà nei prossimi giorni con ulteriori approfondimenti, anche alla luce delle valutazioni degli uffici legislativi competenti e delle determinazioni che verranno assunte a livello politico.
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