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Nel corso dell’incontro, il SIAP ha assunto una posizione chiara e responsabile, rappresentando le forti preoccupazioni che permangono rispetto ad alcuni aspetti organizzativi ancora non pienamente definiti, ribadendo come obiettivo prioritario quello di garantire la piena funzionalità dei servizi di sicurezza e, al contempo, la tutela delle condizioni di lavoro del personale della Polizia di Stato, chiamato a sostenere il maggiore carico operativo nell’ambito dell’evento olimpico.
Il primo e principale tema affrontato dal SIAP ha riguardato la durata dell’aggregazione del personale. Il Sindacato ha ribadito con fermezza come l’ipotesi di aggregazioni continuative di 30 giorni risulti inopportuna e penalizzante, soprattutto per il personale che presenta comprovate esigenze personali e familiari.
Su questo punto è stata registrata un’importante apertura da parte dell’Amministrazione, che ha manifestato la disponibilità a consentire che il personale con tali esigenze possa essere impiegato per periodi ridotti a 15 giorni, previa tempestiva rappresentazione delle singole situazioni, considerata l’imminenza dell’inizio delle gare olimpiche e paralimpiche.
Pur nella consapevolezza delle difficoltà logistiche ed economiche che gravano sull’organizzazione di un evento di portata internazionale e della necessità di assicurare livelli di sicurezza elevatissimi in un contesto storico particolarmente delicato, il SIAP ha chiesto precise garanzie sulle condizioni di sicurezza lavorativa, sul giusto ed adeguato equipaggiamento del personale e sulla piena idoneità dei dispositivi individuali in relazione alle condizioni ambientali e climatiche.
Il Sindacato ha evidenziato con fermezza che non possono e non devono esistere distinzioni né in termini di equipaggiamento né sotto il profilo dei contributi economici, dei supporti logistici o delle agevolazioni, a seconda della sede di servizio o dell’ufficio di appartenenza. A parità di impiego operativo deve corrispondere una totale omogeneità di trattamento, principio che deve valere non solo all’interno della Polizia di Stato, ma anche nel confronto con le altre Forze dell’Ordine impegnate nei servizi di sicurezza delle Olimpiadi e Paralimpiadi.
Il SIAP ha inoltre richiesto massima trasparenza e chiarezza nella gestione del lavoro straordinario, che dovrà essere riconosciuto integralmente e senza restrizioni, con particolare attenzione ai tempi tecnici per la consumazione dei pasti, soprattutto nei contesti in cui il personale alloggia in appartamenti e non in strutture alberghiere dotate di ristorazione.
Sono state ribadite le richieste di garanzia in merito alle condizioni alloggiative, con specifico riferimento alla pulizia periodica degli appartamenti, nonché alla necessità di evitare disparità di trattamento tra personale alloggiato in albergo e personale sistemato in soluzioni abitative alternative.
Un ulteriore e qualificante intervento del SIAP ha riguardato il personale specialista della Polizia di Stato – in particolare artificieri, unità cinofile, tiratori scelti e altri operatori dotati di specifiche attrezzature operative – per i quali sono indispensabili soluzioni logistiche adeguate, comprese quelle necessarie alla gestione dei cani di servizio, che non possono essere considerate un aspetto secondario.
Il Sindacato ha inoltre sottolineato l’assoluta necessità di garantire un adeguato supporto ai servizi di security e safety, che deve essere assicurato anche attraverso una presenza strutturata e congrua di steward e guardie giurate particolari, nell’ambito dell’organizzazione complessiva dell’evento olimpico, al fine di evitare un improprio sovraccarico delle Forze di Polizia.
Particolare attenzione è stata posta infine sui servizi notturni, che dovranno essere pianificati e svolti in condizioni di massima sicurezza, evitando esposizioni prolungate all’aperto in presenza di temperature climatiche proibitive, prevedendo adeguati comfort, supporti logistici e soluzioni organizzative idonee a limitare al massimo i rischi e il disagio per il personale impiegato.
Il SIAP ribadisce che la piena riuscita delle Olimpiadi e Paralimpiadi Milano–Cortina 2026 passa inevitabilmente attraverso una gestione equilibrata, uniforme e rispettosa delle risorse umane, nella consapevolezza che la sicurezza dell’evento non può prescindere dalla tutela concreta delle donne e degli uomini della Polizia di Stato chiamati a garantirla.
Il Sindacato continuerà a seguire con la massima attenzione l’evoluzione della situazione, mantenendo un confronto costante con l’Amministrazione affinché gli impegni assunti trovino piena e tempestiva attuazione.
Roma, 21 gennaio 2026
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