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tra cui:
Þ Supporto psicologico: potenziamento dell’assistenza in presenza e a distanza e sottoscrizione di protocolli d’intesa con psicologi convenzionati.
Þ Strumenti digitali: implementazione della piattaforma *“InsiemePossiamo”* sul portale Doppiavela.
Þ Formazione e prevenzione: organizzazione di seminari sul benessere psicosociale con focus specifico sul fenomeno suicidario. È stata inoltre annunciata l'attivazione, entro il 2026, dell'ottavo corso per operatori “Pari" (colleghi formati per sostenere chi vive situazioni di fragilità).
Þ Psicologia dell'emergenza: presentazione delle attività dedicate alla gestione delle dinamiche emotive connesse al servizio operativo.
Þ Politiche alloggiative: conferma dell'ampliamento degli alloggi a Roma e Firenze e sostegno al progetto “Una casa per i papà”, destinato agli operatori separati con figli in difficoltà abitativa.
Il SIAP ritiene fondamentale dare piena attuazione al modello previsto dal decreto del Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, istitutivo dei Tavoli provinciali per la prevenzione e la gestione delle situazioni di disagio per la salvaguardia della salute psicosociale del personale della Polizia di Stato. Tali organismi, previsti presso le Questure, non possono essere considerati sedi meramente formali o di minore rilevanza rispetto al Tavolo nazionale, ma rappresentano il livello territoriale nel quale prevenzione, monitoraggio e raccordo possono trovare concreta applicazione. Per questo è essenziale garantirne la regolare convocazione, la piena valorizzazione e il coinvolgimento di tutti i soggetti previsti dal decreto istitutivo, compresi I Cappellani della Polizia di Stato, nell’ottica di un coinvolgimento propositivo di tutte le figure che possano migliorare, integrare e reaizzare dialogo e ascolto
Nel corso della riunione è stato rappresentato che risultano attualmente istituiti 86 Tavoli provinciali sui 106 previsti. Il SIAP ha quindi posto l’attenzione sull’esigenza che, nei tempi stabiliti dal decreto istitutivo, si giunga alla piena costituzione in tutte le province. Sul punto il Prefetto Forgione ha assunto l’impegno di effettuare una verifica, anche alla luce del fatto che non tutti risultano ancora formalmente istituiti.
Per il SIAP, la presenza e il coinvolgimento diretto dei Questori nei Tavoli provinciali, secondo quanto previsto dal decreto istitutivo, rappresentano un elemento importante per rafforzare il valore concreto di questi momenti di confronto e per confermare l’attenzione istituzionale verso una tematica particolarmente delicata.
Il SIAP sottolinea inoltre l’importanza di assicurare la massima diffusione delle iniziative già avviate, affinché il personale sia sempre più informato sugli strumenti di supporto disponibili. Anche dai dati illustrati nella documentazione presentata al Tavolo emerge l’esigenza di rafforzare la conoscenza degli strumenti messi a disposizione dall’Amministrazione per richiedere aiuto, valorizzando al tempo stesso la disponibilità dei colleghi a orientare e sostenere chi si trovi in difficoltà.
Per quanto attiene invece la sperimentazione e potenziamento dei servizi:
¨ Autoregolazione emotiva: il SIAP ha chiesto ulteriori elementi sulla sperimentazione della formazione dedicata alla capacità di autoregolazione emotiva, avviata presso l’UPGSP di Roma. L’Amministrazione ha riferito che la risposta del personale è stata positiva e che il progetto sarà esteso anche ad altre città, tra cui Napoli e Catania, con l’obiettivo di fornire strumenti psicologici utili alla gestione delle dinamiche emotive connesse al servizio, soprattutto in contesti operativi di emergenza o particolare tensione.
¨ Punti di ascolto: Nell’ottica del rafforzamento dei punti di ascolto, è stato confermato che prosegue la formazione di nuovi psicologi da destinare a tali presìdi, così da ampliare la rete di supporto psicologico disponibile per il personale.
Nel corso della riunione è stata infine esaminata l’ipotesi di partecipazione delle RSU del personale civile ai Tavoli provinciali; il SIAP ha evidenziato la necessità di preservare la specificità di tali organismi, dedicati alla prevenzione e gestione delle situazioni di disagio del personale della Polizia di Stato. La parte pubblica ha preso atto della posizione, escludendo tale partecipazione.
Il SIAP Nazionale assicurerà il coordinamento della propria attività rispetto ai Tavoli provinciali, attraverso un costante raccordo con i rappresentanti SIAP presenti nei diversi Tavoli, così da favorire una lettura unitaria delle criticità, la circolazione delle informazioni e la valorizzazione dei contributi provenienti dai territori.
Roma, 8 Maggio 2026
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