Torino - Movimenti interni

Prot. 2012_01_06.SPTO_Questura.                                                                                              Torino, 6 gennaio 2013

Oggetto: Movimenti interni


Al Sig. Questore di Torino


Egr. Sig Questore,
in questi giorni hanno preso servizio gli Agenti del 184° corso assegnati alla Questura di Torino e, dal 14 gennaio p.v., prenderà servizio il personale interessato dai movimenti ministeriali.

A tal proposito, mi corre l’obbligo statutario di rappresentarLe il disagio dei colleghi oberati da impegni sempre più pressanti, unito ad una maggior difficoltà di fruizione di riposi e congedi, determinati dall’accentuarsi della carenza di personale in alcune significative articolazioni della Questura di Torino.

La situazione, in alcuni casi, è talmente esasperata che il disagio ormai coinvolge, come è ben noto a questa O.S. e come sarebbe bene non sottovalutare, anche i Dirigenti di alcune articolazioni costretti, loro malgrado, a non rispettare la continuità e regolarità d’impiego del personale dipendente ed a contingentare la fruizione di permessi, recuperi e congedi al fine di assicurare quei servizi, quali volante e controllo del territorio (“retate”), che proprio Lei pretende vengano svolti.

Pur essendo pienamente consapevole che l’organizzazione del lavoro è di Sua esclusiva pertinenza, non voglio esimermi, per dovere di rappresentanza e nell’interesse complessivo dell’Amministrazione di cui siamo parte non irrilevante, dal richiamare quanto ufficialmente agli atti delle verifiche e confronti semestrali in ordine alla carenza di organico che, in alcuni casi, è già sceso sotto il livello di guardia.

Emblematici, in tal senso, i casi dell’Ufficio Ricezione Denunce della Questura, dove da oltre un anno i colleghi sono obbligati nei periodi di ferie a svolgere il proprio servizio con un solo operatore o addirittura, in particolari circostanze, a svolgere doppi turni al fine di permettere a tutti di poter trascorrere almeno una festività con i propri famigliari, e quello dell’Ufficio Prevenzione Generale nel quale si è verificato, più volte durante l’anno, la presenza di sole 4/5 volanti nei turni serali e notturni dei fine settimana. Fatto che ha molte volte esposto gli operatori, in caso di intervento, a rischi per l’incolumità personale.

Nel corso del 2012, come è noto, il SIAP ha tenuto assemblee in quasi tutti gli Uffici di Polizia della provincia e da quasi la totalità di questi si è levato un grido di dolore.
Cominciando dai Commissariati Barriera Milano, Rivoli e San Secondo, passando dai Commissariati Mirafiori, San Paolo, Barriera Nizza, Dora Vanchiglia, San Donato, Centro e Ivrea, per finire con l’Ufficio Immigrazione e alla Divisione Anticrimine, ovunque è arrivata la stessa richiesta di aiuto: qualche “uomo” in più per poter lavorare.

Non dovrebbe essere compito del sindacato, come Le dicevo, essere parte delle scelte strategiche del Questore ma quando accade, come ormai dal 2010 ad oggi, che diventi impossibile la compartimentazione dell’U.P.G. e delle volanti dei Commissariati, ignorandone specificità e professionalità, per i molteplici impieghi in servizi diversi da quelli precipui, quando diventa un po’ ovunque pratica ordinaria lo stravolgimento del proprio orario di lavoro (già in sede di programmazione settimanale) sia il cambio continuo della turnazione (da non continuativo a continuativo e viceversa) per” esigenze di servizio”, quando diventa sempre più ricorrente il rifiuto anche in periodi ordinari, senza rispettare i dettami normativi, di istanze di CO/RL/RR per “carenza di personale”, l’intervento del sindacato non solo è auspicato ma, aggiungo, è doveroso.

Sono a chiederLe con forza, pertanto, di valutare urgentemente, in prima battuta, l’immediato ripianamento di tutta la forza organica in uscita da tutte le articolazioni interessate dai movimenti ministeriali al fine di non peggiorare ulteriormente la situazione generale.

Inoltre, alla luce del saldo attivo di circa 20 unità che si determinerà dal 14 gennaio, Le rinnovo la richiesta di incremento dell’organico di tutti quei Commissariati ed Uffici che più sono in prima linea, per tipologia ed area di interesse, e più stanno soffrendo per il peggior rapporto organico/mole di lavoro.

A tal fine, anche in considerazione dei pensionamenti già avvenuti ne corso del 2012 ed a quelli che seguiranno nei prossimi mesi, ritengo opportuno rappresentarLe una richiesta che, partita dal SIAP, è ormai auspicio generale, anche di molti Dirigenti: la valutazione circa una rideterminazione della forza organica dell’Ufficio di Gabinetto 2^ Sezione N.O.P. atteso che, come noto, la richiesta di impiego in ordine pubblico per il personale dei Commissariati e degli Uffici e comunque quotidianamente rilevante.

Ringraziando per l’attenzione, con l’occasione si porgono cordiali saluti.


Il Segretario Generale Provinciale
Pietro DI LORENZO