IL SIAP ( E SOLO IL COCER  DEI CARABINIERI ) NON CI STA !

IL SIAP ( E SOLO IL COCER DEI CARABINIERI ) NON CI STA !

CONTRATTO E DECRETI CORRETTIVI DEL RIORDINO -

                                                                     DELIBERA
                                                 della Direzione Nazionale S.I.A.P.

In data 7 novembre 2018 presso la Domus Nova Bethlem in Roma, si è riunita la Direzione Nazionale del SIAP convocata con le modalità di attivo nazionale a cui hanno partecipato i segretari provinciali e regionali. Constatata la validità della seduta, sono stati aperti i lavori, che prevedevano il seguente ordine del giorno:
1. Rinnovo del Contratto di Lavoro 2019-2021:
2. Riordino Carriere – Finanziamento Decreto Correttivo;
3. Assetto sindacale a seguito della circolare del Capo della Polizia
4. Convocazione Consiglio Nazionale
5. Approvazione del rendiconto economico consuntivo 2017 e preventivo 2018;
6. Organizzazione e proselitismo.
La Direzione Nazionale del SIAP
ASCOLTATA
La relazione introduttiva del Segretario Generale Nazionale Giuseppe Tiani, che nell’esporre la linea sindacale tenuta dal Siap, il Segretario ha ripercorso le tappe della politica sindacale le battaglie e il confronto con il precedente Governo che hanno portato sul piano delle retribuzioni: a) il rinnovo e la sottoscrizione del Contratto Nazionale di Lavoro del Comparto Sicurezza, Difesa e Soccorso Pubblico per il triennio 2016/2018; b) la delega attraverso la legge Madia e poi i 977.000.000,00 mln di € di finanziamento, grazie al quale è stato reso fruibile il riordino delle carriere e delle funzioni, oltre la strutturazione permanente degli 80 € una tantum che, come noto dall’1 gennaio 2018 non sarebbero più stati erogati. Importante sottolineatura è stata data al fatto che l’azione del Siap è stata dettata esclusivamente nell’interesse primario dei poliziotti, finalizzata al raggiungimento di un incremento salariale sostanziato in 103,05 € netti per un giovane agente, tra contratto, nuovi parametri e strutturazione degli 80 €, in un momento delicato per il Paese e dopo anni di blocco delle retribuzioni, con un Governo dimissionario e il Parlamento negli ultimi tre mesi della XVII° legislatura. Incremento salariale che, sommato all’innalzamento medio parametrale, introdotto dal riordino delle carriere, ha dato un concreto segnale d’attenzione nei confronti degli operatori del Comparto Sicurezza ed in particolare in favore dei poliziotti della base. Segnale che si è poi concretizzato in un aumento medio netto pari a circa 123,23 €.
ESPRIME
Condivisione, apprezzamento e sostegno, alla linea politica espressa dal Segretario Generale e al lavoro svolto dalla Segreteria Nazionale nel dialogo e nelle relazioni costruttive e pragmatiche con i diversi Governi o gruppi parlamentari, così come con il vertice della nostra Amministrazione, considerato che l’azione riformatrice, di trasparenza e confronto senza riserve con la nostra organizzazione, posta in essere dal Capo della Polizia Prefetto Gabrielli trova la nostra condivisione e sostegno.
PRESO ATTO
degli interventi dei componenti la Direzione Nazionale, delle posizioni emerse dal dibattito e dal confronto interno sui punti all'ordine del giorno, di particolare interesse si sono rivelate le analisi e i contributi sul tema dello stato dei lavori nell'ambito dei decreti correttivi al Riordino delle Carriere dei ruoli ordinari e tecnici della Polizia di Stato, nonché sulla indifferibile necessità di rinnovare il Contratto Nazionale di Lavoro;
Sindacato Italiano Appartenenti Polizia
Direzione Nazionale
Via delle Fornaci, 35 – 00165 Roma tel. 0639387753 – 54 – 55 fax 06636790
www.siap-polizia.org E-mail: [email protected]
VALUTA
negativamente quanto emerso dall’analisi del testo del disegno di legge di bilancio 2019 e relativa scheda tecnica, misure e scelte di politica economica e dei salari conseguente all’aggiornamento del DEF. Nei fatti, come risulta di tutta evidenza, le cifre previste per il rinnovo contrattuale del triennio 2019-2021 pari a 1.100 mln di euro per il 2019, 1.425 mln di euro per il 2020 e 1.775 mln di euro per il 2021, risultano largamente insufficienti a garantire aumenti contrattuali degni, atteso che, le aspettative del personale rispetto alle dichiarazioni e alle posizioni espresse dal Ministro dell’Interno sul tema risultano disattese e non conseguenti alle reiterate affermazioni pubbliche del Ministro.
RITIENE
insufficiente la somma di 70 mln di euro a partire dal 2020, stanziata nella Legge di bilancio 2019, per garantire l’attuazione dei decreti correttivi al riordino delle carriere, a fronte della somma necessaria indicata dal Siap in non meno di 100 mln di € necessaria a sanare concretamente tutte le problematiche rimaste irrisolte, oltre il mancato riconoscimento dell’anzianità pregressa nelle singole qualifiche e le retrotadazioni di alcuni corsi o l’avanzamento in ruolo di altri; è il caso del 7°,8° e 9° ecc…
DÀ MANDATO
alla Segreteria Nazionale di porre in essere tutte le idonee iniziative al fine di ottenere l’incremento di risorse da destinare al rinnovo del contratto di lavoro triennio 2019/2021, che possa soddisfare le legittime aspettative del personale del Comparto Sicurezza Difesa, vittima di un periodo di blocco delle retribuzioni durato sette anni, e per i poliziotti non meno di 12 anni di blocco nella carriera interna. Blocco che ha già inciso in maniera importante sul futuro trattamento previdenziale del personale. Le azioni da mettere in atto dovranno partire dalla capillare informazione ai colleghi; sensibilizzare tutte le compagini politiche sulla insufficienza delle risorse stanziate nella Legge di bilancio per il rinnovo contrattuale, richiedere al Governo il rispetto delle promesse elettorali, reiterate nel corso di questi mesi, che hanno ingenerato ineludibili aspettative in tutto il Comparto Sicurezza, Difesa e Soccorso Pubblico;
GIUDICA
opportuno, alla luce della Circolare del Capo della Polizia sulla caotica situazione creata dal proliferare di micro sigle sindacali che si uniscono e si dividono continuamente nel tentativo di formare federazioni spurie. Ciò detto, al fine di preservare e restituire valore al ruolo indispensabile del Sindacato, di valutare percorsi che pongano un argine a fenomeni che ingenerano confusione e perdita di fiducia da parte dei colleghi nell’istituto del Sindacato, anche attraverso l’innalzamento delle soglie di rappresentatività nazionale e locale non rifuggendo dalla possibilità di valutare la costituzione di soggetti più ampi che, nello spirito del rispetto dei valori confederali ispiratori del Siap, possano rafforzare la reale rappresentatività nell’interesse dei colleghi e del buon Sindacato;
APPROVA
il rendiconto economico consuntivo 2017 e preventivo 2018.
La Direzione Nazionale approva all’unanimità il presente documento.
Roma, 07/11/2018