SINDACATO ITALIANO APPARTENENTI ALLA POLIZIA - IL SINDACARO DEI POLIZIOTTI

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28 novembre 2017 | Dal territorio, Ultima ora

MANIFESTAZIONE E VOLANTINAGGIO IL 2 DICEMBRE 2017

IL SIAP RIVENDICA IL DIRITTO DI FARE SICUREZZA E DI GARANTIRE I POLIZIOTTI CATANESI UOMINI E DONNE IN FRONTIERA

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http://catania.livesicilia.it/2017/12/02/sicurezza-in-citta-il-siap-consegna-lettera-alla-prefetta_440925/

http://catania.gds.it/2017/12/01/protesta-del-siap-a-catania-non-si-investe-sulla-sicurezza_763092/

http://newsicilia.it/cronaca/siap-difficolta-proposte-migliorare-le-condizioni-lavoro-dei-poliziotti-inviate-proposte-al-sindaco-questore/283173

http://newsicilia.it/cronaca/ore-lavoro-straordinario-nessun-risarcimento-siap-denuncia-le-condizioni-lavoro-degli-agenti/281534

http://www.cataniatoday.it/cronaca/prefettura-protesta-poliziotti-2-dicembre-2017.html

http://www.metroct.it/polizia-2-dicembre-la-protesta-del-siap/

LEGGI LA LETTERA CONSEGNATA AL PREFETTO:

A Sua Eccellenza il Prefetto di Catania
Dott.ssa Silvana RICCIO

Per opportuna e doverosa conoscenza

Al Signor Questore di Catania
Dott. Giuseppe GUALTIERI

Al Sig. Sindaco di Catania
Avv. Enzo BIANCO


Eccellenza,


il SIAP Segreteria Provinciale di Catania, su mandato dei polizotti aderenti alla nostra sigla e per un ampia informazione pervenuta dai cittadini, politici e altre forze dell’ordine civili e militari con cui abbiamo costante rapporto di collaborazione da molto tempo, segnala la scarsità di risorse, il costante e sempre più pressante impegno di presenza e intervento sul territorio da parte della Polizia di Stato. Il sacrificio, spesso personale, con cui Agenti, Funzionari nonché i Dirigenti affrontano la quotidianità, non trova una effettiva risposta nelle Istituzioni, carenti di propositi costruttivi, che si manifestano, sostanzialmente, in ordinativi per affrontare gli interventi richiesti da una parte politica propagandistica e allarmista, oltre che dalle emergenze nazionali e locali che non possono che appesantire il carico di lavoro degli appartenenti alle FF.OO. Molto di questo viene svolto in particolare della Polizia di Stato che ha competenze generali in termine di interventi sulla sicurezza, quali: l’Ordine pubblico e la sicurezza pubblica, l’ Emergenza sbarchi, la criminalità minorile predatoria, i delitti contro le donne, contro la pubblica amministrazione, quelli contro lo spaccio di sostanze stupefacenti, e altri ancora che sono, inoltre, in costante aumento, limitando la percezione di sicurezza del cittadino e allontanando gli imprenditori che vorrebbero investire in questa provincia. Negli ultimi anni i poliziotti hanno dovuto eseguire molti interventi in materia di sicurezza urbana quali: Vandalismo, accattonaggio, esercizio del posteggio abusivo, la prostituzione, le frodi alimentari interventi di vario genere che distolgono le pattuglie dalla prevenzione reati e dal controllo del territorio.
I Poliziotti catanesi, mai rinforzati negli ultimi 8 anni sono “vittime” del mal funzionamento/organizzazione degli apparati logistici e strutturali, dei continui interventi in tema di Sicurezza Urbana - per la grave carenza del corpo dei Vigili Urbani - per l’aumento degli interventi presso lo Stadio Massimino, per l’incombenza del CARA di Mineo, per il sistema di accoglienza al porto catanese, per le attività di spaccio di sostanze stupefacenti nelle periferie e per tutta una serie di reati “denunciati” che colpisco l’intera comunità e fanno balzare nelle classifiche negative la città di catania, agli ultimi posti delle statistiche ufficiali, ciò vanifica i sacrifici di uomini e donne della Polizia di Stato e crea diffidenza nei cittadini:

Per questi motivi il SIAP le CHIEDE di :

• Richiedere l’assegnazione di uomini e donne dai prossimi corsi di Polizia;
• Rimodulare la pianta organica e riconoscere la carenza degli operatori per la priorità di assegnazione da parte del Dipartimento di P.S.;
• Richiedere la riassegnazione e l’implementazione del monte ore annuale di risorse da destinare alle ore di straordinario per l’esecuzione dei servizi eccezionali di Frontiera ( sbarchi) e di indagine ( Squadra Mobile);
• sollecitare il Ministero dell’Interno a rispristinare il sistema di Video sorveglianza cittadina in avaria nel quasi totale delle sue capacità;
• sanare la mancata assegnazione dei buoni pasto dal 2013, rifiutati immotivatamente dall’Ufficio Amministrativo Contabile della Questura di Catania e solo adesso assegnati dal Questore di Catania giusta circolare ministeriale 750C.1.AG800/2351 del 19.9.2013;
• sbloccare l’attribuzione dei buoni acquisto per i generi di conforto assegnati nei servizi di O.P. e vigilanza caserme – previsti dal decreto interministeriale 750.C.1.AG404.2.2/1995 del 13 giugno 2012- bloccati negli uffici della prefettura;
• Sollecitare la ditta incaricata alle pulizie di effettuare l’effettiva prestazione prevista dal contratto e non ad ore, assolutamente insufficiente, come impone ai propri dipendenti;
• trovare le soluzioni per limitare le vigilanze delle Caserme e sedi istituzionali ( come il Tribunale e/o residenze delle personalità) che impongono un impiego di uomini che ormai supera l’equivalente di 30 pattuglie sottratte al territorio;
• Pagare ai dipendenti gli arretrati di lavoro straordinario effettuato nell’anno in corso che è superiore ad oltre 40.000 ore, specialmente nei reparti operativi quale: Squadra Mobile, Volanti, Commissariati e Reparto Mobile;
• Istituire un apposito tavolo per definire in maniera rapida le operazioni finalizzate a costruire la Cittadella della Polizia in Librino ferma al 2004;
• trovare le risorse per la completa ristrutturazione della Caserma Cardile di Via Ventimiglia nr.18, recentemente chiusa per metà a causa di crolli e destinarla alla Squadra Mobile di Catania, locata nell’immobile affittato da privati, costoso ed inadeguato, anche ai fini della Sicurezza dei luoghi di lavoro;
• locare presso il Porto di Catania nel molo riservato all’accoglienza, una struttura “idonea” per la sosta e recupero nonché per le operazioni di profilassi per i lavoratori delle FF.OO., impegnati nelle operazioni di P.G.
( un gazebo attrezzato munito di adeguati arredi, frigo per l’acqua fresca
riscaldamento/condizionatore ).

Per queste nostre istanze che come può notare, non sono di rivendicazione dei diritti dei lavoratori, ma di richieste per migliorare le attività connesse al controllo del territorio e per garantire e migliorare la sicurezza dei cittadini, STANCHI di essere vittime delle gravi carenze, non prodotte sicuramente dalla S.V o da altri attori istituzionali, ma figlia di blocchi e ristrettezze causate dalle politiche dei tagli sulla Sicurezza, operate in passato, è necessario che il riconoscimento costante, anche pubblico agli uomini e donne delle FF.OO., civili e militari, sia sempre al centro delle attenzioni di S.E. il Prefetto di Catania – Organo di Governo e massimo rappresentante del Ministero dell’Interno sul Territorio, Autorità che non ha obiettivi e fini politici, ma di sincero riconoscimento del lavoro svolto.

Nel ringraziarLa a nome dei poliziotti e dei Cittadini, delle richieste qui segnalate, restiamo in attesa che queste istanze, siano rappresentate al Ministro dell’Interno e che quelle di soluzione locale siano di rapida soluzione.

Con Deferenza
Il Segretario Provinciale SIAP
Tommaso Vendemmia

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Pubblicato martedì 28 novembre 2017 alle ore 18:13.
Ultima modifica domenica 03 dicembre 2017 alle ore 09:39.